Seminario: "Per un gioco legale e responsabile: aspetti sociali e ruolo della polizia"
Un seminario promosso da SIPL, FISU ed Avviso Pubblico per fare il punto sul fenomeno del gioco d'azzardo.
| Cosa |
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|---|---|
| Quando |
20/06/2012 da 09:30 al 14:30 |
| Dove | Firenze, Regione Toscana, Piazza Duomo 10 |
| Persona di riferimento | Scuola Interregionale di Polizia Locale |
| Aggiungi l'evento al calendario |
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Seminario inaugurale del corso per Polizie Locali
Iscrizioni a: corsitoscana@scuolapolizialocale.it
Perché un corso sul tema del gioco d’azzardo rivolto alle Polizie locali
L’affermarsi delle sale da gioco, il dilagare delle installazioni di slot-machine in spazi quali bar e stazioni, e, più in generale, la diffusione di attività di intrattenimento quali lotto, superenalotto, gratta e vinci, bingo, totocalcio e videopoker sta conoscendo un momento di vero e proprio boom
Secondo i dati del Rapporto EURISPES 2009:
- il gioco d’azzardo coinvolge, in Italia, fino al 70/80% della popolazione adulta (pari a circa 30 milioni di scommettitori)
- La diffusione di queste forme di intrattenimento favorisce il diffondersi della ludopatia (dipendenza patologica da gioco, detta anche G.A.P. – gioco d’azzardo patologico), da alcuni ritenuta “la malattia del nuovo millennio”
- il fenomeno è più diffuso tra gli uomini di età compresa tra i 20 e i 60 anni
Il 2% della popolazione rientra, comunque, nella categoria di soggetti a rischio di assuefazione e, dato il dilagare dell’offerta del gioco, si stima che nel giro di pochi anni questi dati saranno pressoché raddoppiati. Nel 2010 il gioco d’azzardo ha presentato in Italia un fatturato di circa 62,5 miliardi di euro; per circa la metà si tratta di danari provenienti dalle varie lotterie: gratta e vinci, lotto, super enalotto, toto calcio, win for life, poker on line etc. Il restante 50% del fatturato è riconducibile alle giocate esercitate attraverso le New Slot (o macchinette similari).
Sui 62,5 miliardi di euro giocati nel 2010, le entrate per l’erario sono state di 8,7 miliardi di euro. Per l’anno 2011 è stato stimato un fatturato di circa 73 miliardi di Euro. Ovviamente il florido mercato che va creandosi attorno al gioco costituisce una grande attrattiva per la criminalità organizzata mafiosa, che approfitta di queste attività di intrattenimento come strumento per il riciclaggio di danaro sporco; e non è da trascurare un’altra potenziale implicazione criminogena del dilagare di queste attività, determinata dal fatto che i soggetti che cadono nella patologia del gioco d’azzardo spesso giungono a dilapidare le loro risorse e finiscono per ricorrere agli usurai onde far fronte ai debiti contratti per il gioco.
Ovviamente il florido mercato che va creandosi attorno al gioco costituisce una grande attrattiva per la criminalità organizzata mafiosa, che approfitta di queste attività di intrattenimento come strumento per il riciclaggio di danaro sporco; e non è da trascurare un’altra potenziale implicazione criminogena del dilagare di queste attività, determinatadal fatto che i soggetti che cadono nella patologia del gioco d’azzardo spesso giungono a dilapidare le loro risorse e finiscono per ricorrere agli usurai onde far fronte ai debiti contratti per il gioco.
Un fenomeno, quindi, che da un lato può avere preoccupanti ricadute sociali, dall’altro affermarsi come catalizzatore di fattori criminogeni; un fenomeno che può nuocere in maniera incisiva sugli equilibri di sicurezza dei centri urbani e con il quale le città devono confrontarsi sia per quanto riguarda l’aspetto di prevenzione e tutela sociale sia per quanto riguarda la salvaguardia della legalità. L’iniziativa, promossa da S.I.P.L. in collaborazione con Avviso Pubblico e il Forum Italiano per la Sicurezza Urbana, intende favorire un percorso di conoscenza e approfondimento da parte della Polizia Locale della tematica del gioco d’azzardo, delle possibili ricadute sociali dovute al diffondersi della patologia del gioco compulsivo e di aggiornamento e consolidamento delle competenze in materia di disciplina del gioco, sue possibili violazioni e relativi aspetti sanzionatori.


