Social media and local police in Europe:

cities in touch with citizens

for safety and trust

 

Il convegno è organizzato nell’ambito delle attività di disseminazione del progetto europeo Medi@4Sec, partecipato dal Forum Europeo per la Sicurezza Urbana, che ha mappato esperienze e strategie utilizzate dalle polizie europee e non solo rispetto all’utilizzo e all’influenza dei media nel campo della sicurezza.

L’evento, proposto dalla Regione Emilia-Romagna in partenariato con il FISU, vedrà la partecipazione di Nick Keane, ex ufficiale della Metropolitan Police di Londra e attualmente formatore del College of Policing che presenterà l’uso dei social network da parte della polizia inglese

Nel corso della mattinata saranno presentate alcune esperienze italiane di rilievo, che mostrano diverse modalità di lavoro delle polizie locali sui social media: l’approccio di sistema adottato dalla Regione Emilia-Romagna per promuovere e coordinare l’uso dei social network da parte delle polizie locali, le esperienze della polizia locale di Milano sull’uso mirato di una pagina Facebook (riguardo al tema della bici rubate), della polizia locale di Trieste che, attraverso l’espediente di “Agente Gianna” ha sperimentato la creazione di una narrazione per la polizia locale, e della polizia locale di Riccione che lavora in modo specifico e originale sui tre principali social network (Twitter, Facebook e Instagram).

Il focus del convegno sarà incentrato sull’utilizzo che le polizie, locali in particolare, possono fare dei social media ai fini del miglioramento delle relazioni con i cittadini, in un’ottica di perfezionamento della qualità del servizio offerto.

Le polizie locali rappresentano uno dei primi punti di contatto tra istituzioni comunali e cittadini e svolgono per questo un ruolo rilevante rispetto alla reciproca conoscenza e fiducia; l’utilizzo delle nuove tecnologie è da questo punto di vista uno strumento oggi essenziale per raggiungere target più difficili, comunicare in modo tempestivo e farsi carico della funzione di rassicurazione propria delle polizie locali.

Nel pomeriggio, si terranno 3 laboratori tematici a numero chiuso, che saranno un’importante occasione di confronto tra addetti ai lavori sui temi di: cyberbullismo e reati tipici del web; uso dei social per promuovere le relazioni con i cittadini e uso dei social per il monitoraggio e la conoscenza del territorio.